Un veterano del Vietnam colpisce alla nuca un ragazzo al Wrigley Field perché resta seduto durante l'inno — eppure negli Stati Uniti nessuno è obbligato ad alzarsi, e Bob Chavez lo dice lui stesso poco dopo: "Combattiamo per i diritti della gente, e quello è uno dei suoi diritti." Quello che il video non mostra lo racconta Chavez ai giornalisti: più tardi, nella stessa partita, il ragazzo colpito gli avrebbe offerto una birra, avrebbero parlato, si sarebbero scusati a vicenda, si sarebbero stretti la mano, e quando la sicurezza è arrivata per buttarlo fuori è stato proprio il ragazzo a dire di lasciar perdere. Virale, ovviamente, è andato solo lo schiaffo; che la faccenda fosse chiusa già quella sera è finito nelle cronache solo due giorni dopo — e intanto la rete litigava da un pezzo su qualcosa che non esisteva più.
Fonti
- Inside Edition, intervista a Bob Chavez (YouTube): https://www.youtube.com/watch?v=QSscCYpYGrc
- NBC Chicago, Man who slapped Cubs fan for not standing during National Anthem speaks out, 22.07.2026: https://www.nbcchicago.com/mlb/chicago-cubs/man-who-slapped-cubs-fan-for-not-standing-during-national-anthem-speaks-out/3965062/
- TMZ, Chicago Cubs Fan Explains Viral National Anthem Slap, Says He Apologized, 21.07.2026: https://www.tmz.com/2026/07/21/chicago-cubs-fan-national-anthem-slap-explanation/
- U.S. Flag Code, 36 U.S.C. § 301 (comportamento durante l'inno — "should", non un obbligo di legge): https://www.law.cornell.edu/uscode/text/36/301
- West Virginia State Board of Education v. Barnette, 319 U.S. 624 (14.06.1943): https://en.wikipedia.org/wiki/West_Virginia_State_Board_of_Education_v._Barnette